Se si parla di prime punte, lato Torino, non ci sono molte alternative: le certezze sono Giovanni Simeone e Ché Adams
Si lavora al Filadelfia in vista del posticipo che vedrà il Torino affrontare la Roma in casa, lunedì sera alle 18:30. Abate studia il miglior modulo e i migliori giocatori da schierare, contro una delle squadre più in forma in questo inizio di stagione. Tanta qualità, soprattutto in attacco, per la squadra allenata da Gasperini. In attacco nel Torino, se si parla di prime punte, non ci sono in questo momento molte alternative. Che sia 3-5-2, 3-4-2-1 oppure 3-5-1-1, le certezze sono Giovanni Simeone e Ché Adams. Zapata e Kulenovic in questo momento sono un gradino sotto. Simeone ha giocato da titolare e segnato nella prima in Coppa Italia contro la Carrarese. Poi però 0 gol tra Milan, Sassuolo e Monza (Coppa Italia). Contro la Fiorentina per lui non è arrivata la quinta titolarità su cinque partite. Ha giocato Adams, che ha fatto molto bene e ha segnato il suo 2° gol in 3 partite in Serie A (l’altro da subentrato contro il Milan). Anche contro la Roma, in caso di modulo con una sola punta, sarà sfida a 2.
Zapata non dà garanzie
Duvan Zapata è il capitano del Torino, anche se quest’anno non ha mai giocato da titolare. Il ginocchio sta dando problemi. L’operazione è ormai acqua passata, ma considerati i fattori fisico ed età, il colombiano non è mai tornato al 100% dopo l’infortunio. Quest’estate è arrivato il rinnovo di contratto, con adeguamento al ribasso dello stipendio, ma il ginocchio si gonfia se sforzato troppo e il numero 91 non sta riuscendo ad aumentare il livello delle sue prestazioni, anche in allenamento. Abate spera di recuperarlo a pieno il prima possibile. Fondamentale comunque la sua presenza all’interno dello spogliatoio.
Kulenovic non all’altezza
Sandro Kulenovic, invece, nella amichevoli estive aveva dimostrato di essere in forma. Poi però, nelle gare ufficiali, ha deluso e non è stato all’altezza. Titolare solo contro il Monza in Coppa Italia. Poteva anche partire negli ultimi giorni di mercato, ma alla fine è rimasto. Il ragazzo però ha voglia e ha dimostrato ancora troppo poco al Toro. La speranza è quella che riesca a sfruttare le occasioni che avrà.

Due attaccanti da serie A non sono assolutamente pochi per le ambizioni del tycoon mandrogno-bauscia, e poi diciamo che …. “ho visto i vagazzi motivati, slutp slurp , il mistev bravissimo e concentrato, gli abbiamo dato tutto quello che chiedeva, vedo un gvuppo positivo, anche lo stadio è tornato a… Leggi il resto »